È venuto a mancare all’età di 67 anni, a causa di una malattia, Roberto Farimbella, figura storica e guida degli Alpini di Lodetto.
Un lutto che colpisce la comunità
La scomparsa di Roberto Farimbella getta un’ombra su Lodetto e sull’intera città di Rovato, così come sulla grande famiglia degli Alpini bresciani. Farimbella, capogruppo onorario delle Penne Nere della frazione, lascia un’eredità di coraggio e dedizione. Nel 2023, il Comune di Rovato gli aveva conferito il Leone d’oro, la massima benemerenza civica.
Nato nel 1959 in una cascina nelle campagne lodettesi, Roberto ha sempre nutrito una grande passione per lo sport. Sposato con Patrizia, era padre di tre figli: Nicola, Matteo e Stefano. Oltre al lavoro, ha dedicato parte della sua vita al volontariato, impegnandosi come donatore dell’Avis di Rovato, soccorritore e consigliere della scuola materna di Lodetto. Il suo più grande orgoglio rimaneva tuttavia il suo ruolo nel gruppo Alpini di Lodetto. Capogruppo dal 2015, è stato una guida instancabile per un decennio, nonostante le sfide legate alla sua salute. Ha promosso numerose iniziative commemorative e progetti per i bambini delle scuole. Nel febbraio di quest’anno, in occasione dell’anniversario di Nikolajewka, gli è stata conferita una targa dopo aver assunto la carica di capogruppo onorario.
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Funerali previsti per lunedì
La veglia di preghiera si svolgerà domenica alle 18 presso la Domus funeraria Remondina di via 25 Aprile. I funerali saranno celebrati lunedì 27 aprile alle 15 nella chiesa parrocchiale di Lodetto. L’intera comunità si stringe attorno alla moglie Patrizia, ai figli Nicola, Matteo e Stefano, ai nipoti, alla madre Maria e a tutti i familiari.