Un generatore nuovo di zecca, trapani elettrici e altri strumenti sono stati rubati dai ladri, portando via un bottino di migliaia di euro dalla Casa della Solidarietà. La scoperta del furto è avvenuta nella mattina di venerdì 19 giugno, quando i volontari hanno trovato il laboratorio praticamente svuotato, lasciando solo scaffali vuoti e un senso di profonda amarezza.
Il furto
«Siamo qui da vent’anni e non era mai successa una cosa del genere», ha dichiarato Lino Lovo, presidente dell’Aido di Coccaglio. La Casa della Solidarietà è un importante centro di aggregazione per l’associazionismo locale, dove ogni giorno si lavora con passione e dedizione per realizzare progetti che promuovono la cultura del dono e della vita. Tra le creazioni dei volontari ci sono opere uniche, come una moka gigante e un ciclista realizzati con materiali di riciclo, oltre a numerose sculture che ritraggono monumenti celebri. «La cosa che fa più male è che siamo qui per fare del bene, nient’altro», ha aggiunto Lovo.
Le indagini sono affidate alla Polizia Locale, in collaborazione con i Carabinieri di Cologne. Le prime ricostruzioni indicano che almeno due malviventi sono entrati nella Casa della Solidarietà durante la notte tra giovedì e venerdì, accedendo dal retro, probabilmente passando per il parco cittadino. Hanno forzato un finestrone per entrare nel garage dove erano custoditi gli attrezzi e un generatore recentemente acquistato. Il valore del bottino si aggira intorno ai 2.000 euro, lasciando dietro di sé solo segni di effrazione e una grande tristezza.
L’indignazione: “Hanno rubato a chi fa del bene”
La Polizia Locale ha già acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire all’identità dei ladri. Questo episodio ha scosso profondamente la comunità, suscitando reazioni anche da parte delle istituzioni. «È vergognoso che le persone rubino a chi sta facendo del bene, magari anche per loro», ha commentato il sindaco Monica Lupatini, esprimendo solidarietà ai volontari.
Solo la scorsa settimana, un episodio simile aveva colpito gli Alpini a Cologne, durante i festeggiamenti del centenario, quando ignoti si erano introdotti nella sede rubando una televisione e alcune bottiglie. Anche a Coccaglio, si sarebbe verificato un tentativo di effrazione presso gli spazi delle Penne nere, ma il ladro non è riuscito a entrare. La Casa della Solidarietà non è solo un luogo di raccolta, ma il cuore pulsante dell’associazionismo locale, ospitando realtà come il Gruppo Volontari del Soccorso, che offre servizi di trasporto sanitario gratuito, l’Avis e l’Aido, che hanno creato un museo dedicato a oltre cinquant’anni di impegno. Oggi, questo centro è stato ferito da un atto vile e ingiustificabile.