Un piano orchestrato nei minimi dettagli ha portato all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che nel tardo pomeriggio di sabato hanno arrestato in flagranza un uomo bosniaco di 63 anni, colpevole di aver tentato di truffare il parroco di Palazzolo sull’Oglio, don Maurizio Funazzi.
La truffa si svela
Nei giorni precedenti, il parroco era stato contattato da un individuo che si spacciava per un ufficiale dei Carabinieri della compagnia di Chiari. Il malfattore ha convinto il sacerdote a sostenere un presunto benefattore in difficoltà, giustificando la richiesta con la necessità di fondi per sbloccare un’importante eredità in Bosnia. In cambio, il finto ufficiale prometteva una generosa donazione alla parrocchia.
Il 30 aprile, il parroco aveva già consegnato 4mila euro in contanti. Tuttavia, una successiva richiesta di ulteriori somme per fantomatiche “tasse arretrate” ha insospettito il sacerdote. Dopo aver contattato i Carabinieri, è emerso che si trattava di una truffa.
Seguendo le istruzioni dei militari, il parroco ha concordato un incontro per sabato 2 maggio. I Carabinieri, appostati nella canonica, hanno assistito alla consegna del denaro e sono intervenuti immediatamente, bloccando l’uomo. L’arresto è avvenuto senza incidenti. Questa mattina, in direttissima, è stata convalidato l’arresto e per l’uomo è stata disposta la misura dei domiciliari in attesa del processo.