Sulla sicurezza estiva

Maxi esercitazione navale sul Lago d’Iseo per la sicurezza nel 2026

Un'iniziativa con Guardia di Finanza, Carabinieri e Protezione Civile per migliorare l'intervento congiunto in caso di emergenze

Maxi esercitazione navale sul Lago d’Iseo per la sicurezza nel 2026

Verificare e uniformare le procedure operative delle forze dell’ordine e dei soccorritori è l’obiettivo principale dell’esercitazione navale “Lago d’Iseo 2026”, che ha coinvolto questa mattina diversi enti, tra cui la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri, i Vigili del fuoco, la Polizia Provinciale, la Croce Rossa italiana, AREU, la Protezione Civile, la Guardia Costiera Ausiliaria e il Gruppo Intercomunale di Volontariato di Protezione Civile del Sebino bresciano, oltre a Camunia Soccorso.

Obiettivi dell’esercitazione

Questa attività risponde alla necessità di testare le procedure operative di intervento in situazioni di emergenza, un aspetto particolarmente importante durante l’estate, quando il numero di turisti e imbarcazioni aumenta significativamente. L’esercitazione si è articolata in due scenari distinti: il primo, denominato “Security”, ha visto la simulazione di un’operazione di polizia coordinata dalla Guardia di Finanza; il secondo, “Search and Rescue”, ha coinvolto i Vigili del fuoco e altre forze di soccorso in un’operazione di salvataggio di una barca in difficoltà.

Lago d’Iseo 2026 è stata realizzata in collaborazione con l’Autorità di Bacino Lacuale d’Iseo, Endine e Moro, utilizzando la Motonave “Città di Brescia” e la nave a propulsione elettrica “Sale Marasino II”, uno dei due battelli completamente elettrici della flotta navale di Navigazione Lago d’Iseo.