Un uomo di 60 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Chiari, accusato di maltrattamenti in famiglia. La vicenda, drammatica e inquietante, ha coinvolto la moglie e la figlia dell’uomo, già costrette a lasciare la loro abitazione per sfuggire alle sue violenze.
Dettagli dell’episodio
La mattina di domenica 21 giugno, l’uomo ha simulato un grave malore al petto davanti alla propria abitazione, chiedendo a una vicina di contattare la moglie e la figlia per farsi accompagnare al Pronto Soccorso di Iseo. Le due donne, già allertate in precedenza riguardo ai comportamenti violenti del 60enne e attualmente in una struttura ricettiva per motivi di sicurezza, si sono precipitate in suo aiuto.
Tuttavia, una volta giunte nei pressi dell’ospedale, l’uomo ha cambiato atteggiamento, aggredendo fisicamente la figlia e minacciando entrambe le donne con un coltello a serramanico. Le vittime sono riuscite a scappare, rifugiandosi nella loro auto e contattando il Numero Unico di Emergenza 112.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Chiari sono intervenuti rapidamente e hanno arrestato l’uomo mentre tentava di allontanarsi a piedi. Durante la perquisizione, è stato sequestrato un coltello a serramanico di 18,5 centimetri, con una lama di 8,5 centimetri, ritenuto l’arma utilizzata per le minacce. Dopo le formalità di rito, il 60enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Brescia, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.