Un gioco innocente, che si è trasformato in tragedia. La serata trascorsa in compagnia di amici ha preso una piega drammatica quando Pio Domenico Fazzolari, 23 anni, è caduto dal cofano di un’auto in corsa, battendo la testa sull’asfalto e perdendo la vita. Ora, l’amico che era al volante è indagato per omicidio stradale.
La cronaca della tragedia
La tragedia si è consumata lunedì sera, nei pressi del quartiere residenziale di via Michelangelo a Roccafranca, svegliando una comunità incredula. I carabinieri della compagnia di Chiari sono intervenuti per i rilievi e per ricostruire l’accaduto. Pio Domenico è morto davanti alla sua abitazione, dove era stato lasciato dopo una serata trascorsa con amici, che stava recuperando le proprie auto.
Durante i saluti, è scattato lo scherzo: il giovane è salito sul cofano dell’auto, aggrappandosi alla carrozzeria. L’amico ha accelerato. Nel giro di pochi secondi, da risate a tragedia: il conducente ha frenato, ma Pio Domenico ha perso l’equilibrio ed è caduto, colpendo violentemente la testa. Gli amici, sconvolti, hanno immediatamente chiamato i soccorsi, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore ha smesso di battere davanti a genitori e nonna, accorsi dopo aver sentito le urla e il rumore delle ambulanze.
Indagini e conseguenze
Questa tragedia ricorda un episodio simile avvenuto a Esine nel settembre 2025, quando un giovane di 23 anni riportò gravi lesioni dopo una caduta simile. I carabinieri della stazione di Rudiano stanno ora ricostruendo la dinamica dell’incidente. La salma di Pio Domenico è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto un’autopsia nei prossimi giorni.
Inoltre, l’amico alla guida è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, con la possibilità che il reato venga derubricato a omicidio colposo, a seconda delle circostanze.
La comunità in lutto
La morte di Pio Domenico ha colpito profondamente la comunità, che lo conosceva e stimava. Il giovane, classe 2003, era ben voluto e proveniva da una famiglia semplice e riservata. Il sindaco Marco Franzelli, presente sul luogo della tragedia, ha descritto Pio Domenico come un ragazzo tranquillo ed educato, attivo nella banda cittadina.
“Era un ragazzo bravissimo sotto ogni punto di vista”, ha affermato il sindaco. “La sua famiglia, composta da mamma Mara, papà Emiliano e sorella Mary, è ora sconvolta da questa perdita incolmabile. Ci stringiamo attorno a loro come Comune e parrocchia in questo momento di lutto.”
Una fatalità tragica e inspiegabile che ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità e tra gli amici di Pio Domenico.