Ricordo e solidarietà

L’eredità di Gaia Campa: un evento di memoria e solidarietà

All'istituto clarense di San Bernardino si celebra la vita della giovane studentessa di Erbusco, scomparsa prematuramente.

L’eredità di Gaia Campa: un evento di memoria e solidarietà

di Carlotta Pedercini

Ci sono persone che, attraverso il loro entusiasmo, riescono a diffondere positività in ogni situazione. Quest’anno, l’edizione del Giorno di Gaia, organizzata da Daniela Dotti in memoria della figlia scomparsa a marzo 2022 a causa di un glioblastoma, ha celebrato il suo spirito vitale e ottimista, in prossimità del suo ventiduesimo compleanno.

L’eredità di Gaia Campa, tra memoria e solidarietà

La giornata è iniziata con una messa solenne alla chiesetta di San Bernardino a Chiari, seguita da una speciale testimonianza del gruppo dei Risvegliati VIP Brescia, presentata al teatro Don Camillo Giordani per i bambini. Per gli adulti, invece, è stato organizzato un momento di condivisione e consapevolezza in collaborazione con l’associazione Un sorriso per Matteo ed Ettore, tenutosi al salone Paolo VI. Le volontarie Paola Tregambi, Monia Pandolfi, Stefania Belleri e Sara Barcella hanno condiviso la loro esperienza in un contesto che ha già raggiunto traguardi significativi. “Realizziamo diversi progetti per raccogliere fondi e supportare le strutture ospedaliere, ma ciò a cui teniamo di più è sicuramente la raccolta di giochi – hanno spiegato – Dagli Spedali Civili di Brescia a quelli di Borgo Trento a Verona e di Papa Giovanni XXIII a Bergamo, abbiamo ridipinto una sala d’attesa, donato manichini per le cure palliative, un ecografo, visori di realtà virtuale (che evitano le sedazioni), e dispositivi come iPad e Nintendo Switch per intrattenere i bambini nei reparti di TMO. Inoltre, abbiamo realizzato una ‘ludobarella’ per il trasporto dei giovanissimi pazienti e una sala polifunzionale per accogliere i loro genitori, tutto nella speranza di regalare un momento di serenità in più ai ricoverati, cercando di dare un senso a ciò che spesso sembra privo di significato.”

Donazione di giocattoli a maggio

I partecipanti all’evento hanno avuto l’opportunità di donare giocattoli, che saranno consegnati a metà maggio, insieme alla giornalista de Le Iene Nina Palmieri, nei reparti di oncologia pediatrica di Brescia e del Besta. Quest’ultimo è l’unico centro in Europa dove i chirurghi sperimentano nuove tecniche nel campo della neurochirurgia, e dove anche Gaia era stata ricoverata. Questo gesto vuole ricordare che, scegliendo di coltivare il bene, si può contrastare il dolore, diventando parte attiva di un cambiamento necessario.