Ritorna a Cologne

Sport e solidarietà: il 16 maggio si svolge l’11esima Quattro passi in memoria di Giammy

La camminata anticipa il calendario e si unisce a una cena itinerante. Fondi raccolti destinati alla ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne.

Sport e solidarietà: il 16 maggio si svolge l’11esima Quattro passi in memoria di Giammy

La comunità di Cologne torna a celebrare sport, convivialità e solidarietà. La «Quattro passi per Giammy» si svolgerà il 16 maggio, con un appuntamento divenuto ormai una tradizione per i colognesi. Quest’evento onora la memoria di Gianmario Fortunato, 43enne affetto da distrofia muscolare di Duchenne, scomparso nel 2024, e si impegna a raccogliere fondi per le associazioni Parent Project e Un sorriso per Matteo ed Ettore.

Un evento consolidato

Alla sua undicesima edizione, la manifestazione seguirà il format consolidato degli anni precedenti: una cena itinerante che si snoda lungo un percorso di circa 5 chilometri, accessibile a tutti. Questa edizione toccherà alcuni dei luoghi simbolici del paese. L’organizzazione è affidata, come di consueto, al gruppo Trek&Run di Cologne, con il patrocinio del Comune. Il ritrovo è fissato per le 18.30 in piazza Garibaldi, dove partiranno due gruppi: il primo (arancione) alle 19.00, seguito dal secondo (giallo) alle 19.30.

La quota di partecipazione è di 15 euro a persona e include la t-shirt dell’evento e una cena distribuita in tre tappe: aperitivo e antipasto in oratorio, pane e salamina preparati dagli Alpini, concludendo in dolcezza con il gelato di Raffa. Lungo il percorso, ci saranno momenti di intrattenimento, tra cui balli country, esibizioni e animazione a cura di diverse realtà locali, comprese associazioni culturali, sportive e artisti.

Dietro a questa iniziativa si cela una rete coesa di associazioni del territorio, dal Centro culturale Borsellino agli Alpini, dall’Avis ai volontari dell’oratorio, nonché gruppi sportivi e culturali. Tutti uniti nel ricordo di chi ha sempre vissuto il paese con passione, condividendo la sua esperienza attraverso i suoi libri autobiografici, curati da Anna Salvioni. Le iscrizioni sono aperte presso Arpi Sport, fino al raggiungimento del limite massimo di 700 partecipanti.